Chrysanthemum

Il coraggio di vivere? Basta un sì.

     Una cosa che mi piace da matti è ascoltare canzoni. Di ieri e di oggi. Italiane e non, anche se preferisco essere sicuro di capire bene le parole e le sfumature. Perché quelle fanno la differenza nel luccichio degli occhi. Nel sorriso che ti lasciano.

     Non ascolto proprio tutti i generi, ma sono aperto a lasciarmi avvolgere da emozioni e sensazioni di benessere che note e parole trasportano nel mio animo. Chiudo gli occhi e mi lascio andare alla voce che mi raggiunge melodica e avvolgente.
Accolgo quelle emozioni nella mia vita come gesto d’amore offertomi da uomini e donne che cantano la loro presenza nel mondo. Li ringrazio per la magia che mi trasmettono.

     Capita anche a te? Ti succede di sentirti abbracciato da una canzone? Sicuramente sì.
Sai quando un motivo e alcune parole ti ricompaiono sulle labbra e senti in te quella musica che ti penetra dentro? La segui estasiato scenderti nelle viscere. E va giù. Proprio giù giù. In quella stanza dove tieni le cose più preziose e lo scrigno delle meraviglie che ancora non hai aperto.
Bellissima sensazione, vero? Quando poi è una melodia che ti richiama un volto, allora vibri, attraversato da battiti d’ali. Ti senti in espansione.

     Ti senti innalzare. Qualcosa ti porta a sentire, vedere, toccare con mano la grande passione che c’è in te. Le note e le parole che stai ascoltando sono vibrazioni. Quando sono in sintonia con la tua anima… ti trasfiguri. Sei Tu! Nell’emozionante presenza a te stesso mentre gioisci e godi per quel che stai sperimentando. A volte sono solo attimi. Battiti di ciglia per un volto amato, per un abbraccio sentito, per uno sguardo d’intesa che vale un sussulto. Sono le vibrazioni della musica cosmica. Quella universale dell’amore. Quella che discende dall’Amore e ricapitola tutto nell’unità della Vita.

coraggio-di-vivere

     Stavo ammirando i gesti semplici e benedetti di una paperella che guidava i suoi piccoli nel lago mentre il sole divino mi baciava gli occhi  ancora umidi di entusiasmo per quel che  il nuovo giorno mi avrebbe riservato: dal chiosco mi giunge una melodia della mia giovinezza. Quella che mi parlava di giardini, di primavera, di giovani donne innamorate. Ora però solo una frase mi catturò l’attenzione: “l’universo trova spazio dentro me, ma il coraggio di vivere quello ancora non c’è“. Da ragazzo mi era sfuggita. Mi ricordavo i gelati, mia madre, i libri venduti, il tempo di vivere con te. Soprattutto le colline e le praterie dove correvano dolcissime le mie malinconie. Ora invece quelle note mi assicuravano della consapevolezza di uomo. Adesso!

     Sì, l’Universo ha trovato spazio dentro me! L’ho riconosciuto e accolto. E’ una presenza. La sua ha innalzato la mia.
E il coraggio di vivere? Cos’è? Null’altro che la fiducia di essere abitati dal Tutto. Niente  se non lasciare espandere quello spazio d’amore che l’Universo ha creato in te.

     Amico caro, amica mia, il coraggio di vivere è solo il sì del tuo cuore al tuo sogno. Solo un sì! Il sì a Te. Il sì all’amore per te! All’Amore in te!

     Cantalo questo coraggio di vivere! Se in passato a te, come a me, come all’indimenticabile Lucio è forse mancato, la voglia di vivere è adesso invece un’onda avvolgente di passione e di emozione. Ora possiamo anche cantarlo il nostro sì. Il sì al nostro sogno!
In fondo, la crescita personale è tutta qui.

     Un abbraccio… cantato e felice.

    Per te,

    Mauro

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2014-06-26 11.57.46

Chi siamo? Figli amati dell’Abbondanza.

     Sì, questa per me diventa ormai ogni giorno di più la molla di ogni crescita personale. Si cresce nell’Universo del Tutto. E scopri presto che c’è abbondanza per tutti!
Un uomo che la legge di attrazione la conosceva e la studiava già un secolo fa, Robert Collier, scrisse che “l’essenza di questa legge è che devi pensare all’abbondanza, vedere l’abbondanza, sentire l’abbondanza, credere nell’abbondanza’.
Che dirti? Ero rimasto molto colpito da quelle parole, ma restavo perplesso. La soluzione alla mia incertezza la trovai decidendomi a guardare. Finalmente ad aprire gli occhi.
Uno spettacolo mozzafiato!

      Ho visto che siamo avvolti nell’abbondanza. Il mondo dentro e fuori di noi è straripante abbondanza. E ieri come oggi, ovunque guardi fuori di me passo di meraviglia in meraviglia per l’abbondanza di cui è intrisa la natura. Guardo un albero e resto impressionato da quante possano essere le sue foglie, addirittura milioni su una sola pianta.
E in un bosco, si contano forse le piante ? Accarezzi il tuo gatto e la mano scivola sull’infinità di peli che lo coprono. Sai contare le piume di un piccolo passero?

     Pensa solo a quanti granelli di sabbia sulla spiaggia stanno nello spazio della tua ombra. E i sassi, qualcuno  saprebbe contare anche quelli di un solo fiume ?  Guarda  la pioggia che cade e prova a contare le gocce.  Vuoi pensare a quanta acqua c’è in un solo mare?  A quanti fili d’erba e fiori in un solo prato?
Alza gli occhi al sole: quante sono le sue fiamme ? E nelle altre stelle?  E quanti sono i corpi celesti ? E ancora più misteriosamente affascinante, quanto abbondante è il vuoto dell’universo? Vertigine, sì. Ma che bello sapere e sentirsi figli dell’abbondanza!

     Meraviglia, infinita meraviglia per l’abbondanza di ogni cosa nella natura che mi circonda. E una produzione continua non cessa di alimentare un’abbondanza perfino sfacciata nella sua imponenza. Nessuna economia, nessun risparmio, nessun calcolo. Prodigalità offerta e donata senza misura.  C’è qualcosa che si può contare con esattezza in natura?  Ogni conteggio che si avvicina al vero è pur sempre ipotetico e deduttivo. Di ogni cosa c’è tanto, in quantità e qualità.

    Se poi guardo dentro di me, la scienza mi dice che  sono 100 bilioni di cellule che si rinnovano continuamente. E se passo in rassegna tutti gli organi quale capolavoro di quantità essi sono. Solo l’occhio, quante immagini cattura in un giorno? Se penso al cervello con più di 10 miliardi di neuroni sento la sua potenza!
Una macchina che fabbrica abbondanza senza fine, che esamina 400 miliardi di informazioni al secondo.  Posso contare i processi biochimici che avvengono in me ad ogni istante? E i pensieri che attraversano ognuno di noi? E dentro e fuori di noi le onde e le loro frequenze, le molecole,  gli atomi  di cui è costituito il paradiso nel quale siamo? Vertigine, dicevo. Vertigine di abbondanza in un cosmo grande e in uno piccolo: se ingrandisco vedo molteplicità  smisurata, se rimpicciolisco non esaurisco
di trovare cose. E tutto ha una parola: materia. E questa materia è energia in perenne trasformazione.

     Quando divenni consapevole di vivere in un universo che ha come unità di misura l’abbondanza,  mi sentivo imbarazzato all’idea di essermi a lungo preoccupato che mi mancasse qualcosa. Ero stato per anni  a pensare a quel che mi mancava, cieco a non vedere e sentire il palpitare dell’abbondanza dentro e fuori di me. Mi  domandavo per chi potesse essere tutta questa ricchezza se non per l’uomo, se non per noi, per ciascuno di noi, per tutti noi. Per chi la materia dalle infinite manifestazioni in illimitata quantità se non per chi la può apprezzare e godere in tutte le sue forme?

     Questa abbondanza è per tutti: non manca niente a nessuno degli abitanti di questo universo di pienezza. E perché allora continuavo a dire che avevo pochi soldi, poco lavoro, pochi clienti, poco tempo, poca salute, poco spazio?
Se l’abbondanza è un’evidenza, il poco doveva dipendere da me.  E com’è che  io mi tenevo nel poco, pur essendo una creatura del tanto e del tutto?
Per abitudine. Semplicemente per abitudine.

     Il bello delle abitudini è che si possono cambiare. Per fortuna.  Mi dissi allora che se cominciavo a vedere in ogni cosa l’abbondanza,  a pensare all’abbondanza, mi sarei  abituato alla grandezza, allontanandomi sempre di più dalla prigione del poco. Dipendeva tutto da me.  Fu illuminante poi colorare di abbondanza ogni cosa: e che gioia e conforto capire che quindi c’è profusione anche di opportunità, di soluzioni, di invenzioni. E che tutti possono attingere all’abbondanza perché ciascuno l’ha già dentro di sé.

    C’è abbondanza per tutti, perché ognuno è figlio dell’abbondanza, perché è fatto a immagine e somiglianza dell’Abbondanza suprema, perché vive di abbondanza e perché può realizzarsi pienamente solo come creatore di abbondanza per sé e per gli altri. Il contrario dell’abbondanza è il limite. Nel limite stiamo male, perché siamo fatti per l’abbondanza.
In verità, non scoprivo niente di nuovo. L’abbondanza era sempre stata lì. E uomini e donne acuti e saggi ne avevano già scritto da tempo. Ma adesso era diventata anche una delle mie verità.

    A volte mi raffiguravo un ruscello di montagna con acqua fresca che scende tra i sassi e una fila di persone, composta dall’intera umanità, che si avvicendavano a bere la sua acqua. Bevendo a sazietà, uno dopo l’altro, sette miliardi di assetati avrebbero trovato acqua in abbondanza e l’ultimo che avesse bevuto non avrebbe avuto meno di chi aveva iniziato per primo. Dopo sette miliardi di sorsi il ruscello sarebbe rimasto lo stesso.

Straordinario, non trovi? Mondo affascinante e meraviglioso di amata abbondanza. Per tutti. Incluso te!

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Io -Primo piano

Vuoi accelerare la tua crescita personale? Riparti da te.

     Ti è mai capitato di sentire forte il desiderio di accelerare la tua crescita personale? E di sentire dentro di te
che hai tutte le risorse per liberare finalmente la tua voglia di vivere? Sicuramente sì! E se anche tu sei come me,
allora dentro senti quel sacro fuoco che ti spinge a osare.

     Osare un primo passo. Nell’entusiasmo avvolgente che ti fa sentire capace di ogni cosa. Di ogni cosa bella.
Per te e con te per quanti ami attorno a te.

     Volevo osare, ma non sapevo in quale direzione. Finché non ho visto svelata la suprema di tutte le verità:
Tutto dipende da te. Era un messaggio di amore universale per ogni uomo e ogni donna: la proclamazione della
propria libertà, della propria dignità, della propria espansione nel cielo della Vita.

     Allora il primo passo è semplice. Facile e meraviglioso come lo è un battito d’ali verso il sole.
Quello che già brilla dentro di te.
E se questo sole ormai ha messo i suoi raggi nei tuoi occhi, allora è venuto per il gran giorno della tua decisione.
E’ l’alba.

     Riparti da te!

     Sì, è il momento di farlo. E di farlo subito.
Se divieni consapevole di essere un’aquila, allora inizia subito a dispiegare le ali.
Non rimandare a domani il giorno della tua libertà. Che è oggi.

    Coraggio, è il momento di lasciare alle spalle ogni ombra deforme e scegliere il tuo destino.
E metti amore in ogni parola e gesto che ti appresti a compiere. Se stai per chiudere dietro di te la porta del tuo passato,
fallo serenamente. Qualunque sia stato il tuo passato, congedati da lui con la consapevolezza che hai un compito davanti a te e non puoi ritardarlo ancora.
Comunque sia andata fino ad ora, sono giorni che non contano più. Guarda avanti. Con sicurezza. Ti aspettano solo cose belle.

     Forse anche tu come me, hai qualche motivo per lamentarti degli anni andati. O almeno di qualche evento triste, di qualche circostanza infelice, di momenti che non vorresti
più ricordare. Non ricordarli, allora. Non pensarci più. Immaginali sbiaditi, lontani, senza più significato per te. Immaginati mentre giri ogni pagina andata della tua
vita: vediti nella tranquillità di chi non ha rimorsi e rimpianti, ma solo gratitudine serena. Niente di brutto ti seguirà  e quanto di bello hai vissuto sarà superato da nuove meravigliose emozioni.
Vedi la pagina bianca davanti a te? Aspetta che tu cominci a scrivere la tua storia. La vita che vuoi.

    La gratitudine ti introdurrà alla consapevolezza della prima decisione da prendere.

    La prima. La più semplice. Ripartire da te.

    Riparti da te! Dal tempo per te.
Riparti dalla tua alimentazione e nutri il tuo corpo con proprietà e cura.
Riparti da te, facendo posto al tuo sogno. Fallo adesso. Non attendere di stare bene, di essere nel peso forma, di avere sistemato le cose.
Fai spazio al tuo sogno e riscoprilo vivibile.

    Riparti da te, da quello che pensi di te, da quello che vuoi per te, da quello che ami in te. Che il tuo matrimonio sia felice o no, che tu sia ancora con tuo partner o vi siate lasciati, che i tuoi figli abbiano o meno affetto per te, che i tuoi genitori ti approvino o no, riparti da te.
Senti dentro di te quanto vali, apprezzati per quanto hai donato, perdonati  ogni cosa, non giustificarti più.
Libera le tue risorse, pensa alla tua indipendenza. Tu vali come niente al mondo e la prima persona  ad attribuirti valore sei tu.
Non attardarti ormai più a pensare a quel che è stato. Non tormentarti più. Non soffrire più. Lo hai già fatto a lungo. Non è servito a niente.

    Ormai pensa al tuo compito.
Riparti da te, rinnovando i tuoi pensieri.
Lascia esplodere il tuo cuore alle energie che si sprigionano in te. Tu porti una sapienza lontana. Tu hai scrigni di saggezza ancora chiusi.
I tuoi nuovi pensieri, la tua immaginazione, la tua fiducia porteranno ricchezza a te e alle persone che stanno attorno a te.

    E la prima ricchezza sarà il tuo sorriso, il tuo fascino, la tua ritrovata voglia di vivere.
Innalzati signore/a e non piegarti più a nulla che non ti si addica.  La tua forza creativa, la tua audacia innovativa saranno porte verso l’armonia del bene.
Riparti da te e sii semplicemente presente a te stesso/a.

   Così come vuoi esserlo tu.

   Vivi amando!

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Crescita Personale? Tutto dipende da te.

     Pensa, è la più semplice ed evidente di tutte le verità, eppure così poco conosciuta!
Tutto dipende da te: lo intuisci e lo senti come appello quotidiano alla tua coscienza.
Ti chiama alla tua crescita personale.

     Come un lampo ti attraversa gli occhi lasciandoti il sorriso della serenità. Sei da subito nel gioco affascinante del tuo cambiamento.
La verità è un nutrimento prezioso per l’anima. La fa crescere. E ogni verità accolta porta ricchezza nella tua vita.
Ricchezza che fa della tua crescita personale null’altro che la spontanea armonia con il tuo sogno. Una ricchezza molto concreta ed efficace perché sapere che tutto dipende da te ha dei vantaggi notevoli.

     Per te, come uomo o come donna in cammino verso la realizzazione piena della tua esistenza nel mondo. Mentre dai forma al tuo sogno.
Considera innanzitutto un fatto: questa verità ti riporta al centro della vita. Della tua innanzitutto. Tu hai valore al punto che non sei una conseguenza degli eventi che ti accadono, ma sei il loro artefice.
Hai pensato qualche volta di essere vittima delle circostanze? Non temere, è capitato a tutti. Oggi invece sai che di quel che ti accade sei il responsabile unico. Immagini quanto felice puoi essere? Immagini la libertà che prende dimora in te?

     In secondo luogo, l’annuncio felice che tutto dipende da te è l’invito alla consapevolezza della tua grandezza, all’elevazione somma della tua dignità.
Si offre a te la vibrante emozione di sentirti il vero protagonista nella vita che vuoi per te. Che emozione sentire dentro che puoi essere ormai
tu stesso il tuo presente. Che bello percepire la voce della vita che ti chiama ad essere te stesso, nella quotidiana gioia di crescere ed espanderti.
Entra in te l’energia della passione e dell’entusiasmo.

    E terzo, se questa verità la vedi nelle parole latine, ti piace ancora di più.
Tutto dipende da te in latino si diceva In te omnia sunt: letteralmente, tutte le cose sono dentro di te!
Lo vedi il miracolo di questa verità accolta? Essa ti dice che tu sei il punto di partenza di ogni cambiamento. Non cercare più fuori come un mendicante ciò che hai già dentro come un sovrano! La miseria è finita: in te c’è tutto. Tu sei il deposito vivente di ogni abbondanza.

    Lo sei sempre stato, ma oggi ne divieni consapevole.
Oggi puoi cominciare ad attingere a questa abbondanza.
Puoi iniziare con il crederci.

    Quando l’ho sentita dentro di me, davvero questa verità è stata un messaggio d’amore!
Ma di questo tratterò prossimamente.

    Oggi ti auguro la semplice emozione dell’accoglienza. La prima, quella prioritaria.
Accogli te stesso.

Namaste.

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