Skip to main content

I Biglietti dell’Armonia! Con Te, sempre.

In principio c’eri Tu.

E Tu sei il Cielo e la Terra.

 

     Dopo aver percorso una lunga strada, bussano oggi alla Tua porta i Biglietti dell’Armonia.
Per incoraggiare i Tuoi sogni.
Perché Tu non smetta di credere che è possibile essere la persona che desideri.
I Tuoi occhi attendevano queste parole ed esse ti hanno raggiunto.
Eccoli i Biglietti dell’Armonia. Per Te.

 

     Prendi il tuo cellulare… Nelle Applicazioni, apri Google Play e cerca BIGLIETTI DELL’ARMONIA…

…e scarica gratuitamente la APP

     Oppure, per APPLE, apri lo STORE e cerca BIGLIETTI DELL’ARMONIA…

…e scarica gratuitamente la APP

 

Essi hanno un annuncio di speranza da fare al mondo

 

* Ogni persona sulla Terra merita la vita migliore, realizzando pienamente se stessa.

* Se questo non accade sempre e per tutti, ciò è dovuto alla disarmonia con se stessi, con le altre persone, con l’Universo, con il Creatore.

* La buona notizia è che però non c’è situazione esistenziale che non possa essere cambiata: chiunque può diventare la persona che vuole essere.

* Il cambiamento, poi, non è uno sforzo, ma un gioco; non una fatica, ma un divertimento; non un impegno, bensì una piacevole passeggiata tra i propri pensieri.

* Ognuno può cambiare se stesso cambiando i propri pensieri, cambiando le sue convinzioni su ciò che crede o non crede possibile per sé.

* La strada maestra è comunicare con se stessi e con gli altri dicendosi parole nuove, parole che creano una nuova fiducia, che spargono i semi di un nuovo luminoso destino.

* Le parole lette alimentano fasci di infinite vibranti emozioni, che compongono il mosaico dell’armonia interiore: il resto è solo eterna traboccante bellezza.

 

Un gesto della mano. Un’emozione nel cuore

 

     Un attimo a scorrere quella frase… e sei di nuovo in diretta con la Vita.
Con la Tua.

     Stai per andare in scena e sarà un fluire inarrestabile di emozioni.
Immagina la Tua mano che prende un biglietto. Le Tue dita lo aprono. Lo leggi. E in quelle parole la tua lunga ricerca, come la mia, come quella di tanti, potrebbe incontrare una bella sorpresa.

     Vedi, il trucco sta nel ritrovare il proprio swing
Anche Tu, come me, hai perso il tuo swing…
Dobbiamo andare cercarlo.
Ora è da qualche parte…. nell’Armonia di tutto quello che c’è…
di tutto quello che c’era…
di tutto quello che sarà.

     Lo sai, lo swing è quel movimento che si esegue nel golf quando si colpisce la pallina per farla partire verso l’obiettivo. Facendola alzare.
Sì, è venuto il tempo di rialzarsi. E i Biglietti dell’Armonia sono un abbraccio caldo di fiducia. Per dirti che se vuoi, puoi.

 

Voglia di Benessere. Adesso

 

     I Biglietti sono parole. Nei tempi lontani della loro origine le parole erano magie e, ancora oggi, la parola ha conservato molto del suo antico potere magico.
     Con le parole possiamo rendere felici gli altri. E noi stessi possiamo passare dalla disperazione alla gioia.
Le parole suscitano affetti e sono il mezzo più usato con il quale le persone si influenzano tra loro.
      Le parole di questi Biglietti dell’Armonia erano in un libro. Si parlava di crisi e si era felici di raccontare la sua fine. Si parlava di benessere e si diceva che era possibile crearlo. Innanzitutto dentro di noi.

 

Per buttare alle spalle ogni Tuo fallimento

 

     Se qualcosa nella Tua vita è andato storto. Assolviti da ogni colpa.
Oggi puoi scrivere una nuova pagina del Tuo benessere: basta pensare che il fallimento è solo un insegnamento utile al Tuo miglioramento. Nell’Armonia ti attende il prossimo passo. Il passato non conta più.
     Se nella Tua vita non tutto è andato come volevi, sappi che va bene così. Non intestardirti in rimorsi ormai inutili. Rilassati nella consapevolezza che i fallimenti non esistono. Hai la più grande delle giustificazioni: nessuno te lo aveva detto.
I Biglietti dell’Armonia offrono ad ogni persona sulla terra la possibilità di cambiare le sorti della propria esistenza. Io ho risposto: “Presente”!

 

Per alleviare tutte le Tue paure

 

    Non sei più solo. E la verità è che un biglietto dopo l’altro hai iniziato a innovare i tuoi pensieri. A provare nuove emozioni. A sentire che sei parte di un Universo che ti vuole bene. Fino ad ora forse non lo hai visto questo amore per te, ma ora ti appare luminoso.
     I Biglietti dell’Armonia sono il desiderio che Tu, io ed ogni persona sulla terra conosca l’armonia e viva felice. Tutto qui. Nella semplicità, essi sono la mano tesa al bisogno di realizzazione personale.
     Una piccola ma efficace spinta ad uscire da grandi insoddisfazioni.
Un botta ai cerchi di autolimitazione data da condizionamenti educativi e sociali.
Una ventata di sana comunicazione con se stessi. Non solo, ma con la ricchezza di nuovi argomenti e straordinarie emozioni.
     La Tua paura di cambiare si frantuma. E con essa le Tue vecchie credenza su Te stesso e sugli altri. Niente ti inquieta più. I vapori delle preoccupazioni si diradano e Tu ritrovi il sorriso della fiducia. Con l’Armonia hai vinto: “così ti nutrirai di morte che di uomini si nutre e con morte morta, si estinguerà il morire”.

 

Per confermare che non sbagli

 

     Molti dei tuoi sospetti sono confermati. Ma non è il caso di perderci altro tempo. Hai regione su molti aspetti di questo mondo ed difficile darti torto se hai manifestato rabbia e risentimento per tante situazioni che hai visto e sentito. E nessuno giudichi né Te né me se abbiamo inveito contro ingiustizie assurde e se la nostra collera ha avuto toni aspri. Allora eravamo vecchi.
     No, non ci siamo sbagliati, ma era solo il nostro punto di vista e adesso sappiamo che possiamo farci forti di altre visioni del mondo. Ora sappiamo che l’Armonia conviene.
     Sì, è la più grande soluzione contro l’invecchiamento.
Perché i Biglietti dell’Armonia sono una risposta.
Vuoi che sia la Tua risposta?

 

Per colpire i tuoi nemici

 

     Fai che queste parole diventino la tua spada di luce contro i tuoi nemici. Colpiscili… a vita. Senza pietà, fino a farli risorgere! Scopri in questi biglietti l’arma che annienta i nemici trasformandoli in persone armoniose. Ecco la tua più grande vittoria. Non ti serve infierire però. Ricorda che la magnanimità è il gesto che distingue la nobiltà dei sentimenti.
     Nessun risentimento appesantisca i tuoi occhi. Apriti generosamente al mondo, lasciando cadere ogni motivo di contesa. Stempera i conflitti ispirando le tue relazioni a principi di armoniosa collaborazione e non di competizione. E se di lotta si deve trattare, sia quella di un gioco dove nessuno perde.

 

     Nelle Tue mani hai adesso qualcosa di più prezioso dell’oro. Cosa più simpaticamente utile dei Biglietti dell’Armonia? Guardali e lasciali entrare dentro di Te:

     – sono semplici
     – invertono la tendenza alla negatività
     – sono accessibili a tutti
     – utilizzabili ovunque
     – a un prezzo che tutti possono permettersi
     – con un’ampia varietà di soluzioni.

     Allora, fai la tua scelta. Investi nell’Armonia.
Hai ora la tua grande risorsa: cura e prevenzione nelle parole.
Regala Armonia.
Falli conoscere.

Dove trovarli?

 

     Prendi il tuo cellulare… Nelle Applicazioni, apri Google Play e cerca BIGLIETTI DELL’ARMONIA…

…e scarica gratuitamente la APP

     Oppure, per APPLE, apri lo STORE e cerca BIGLIETTI DELL’ARMONIA…

…e scarica gratuitamente la APP

     Troverai anche una mia Lettera ad accoglierti

      Goditi le emozioni di Armonia e raccontale ai tuoi amici e alle tue amiche.

      Sorprendili!

 

 

O troveremo una strada o ne apriremo una!

Parola di condottiero! Parola di Annibale, il Cartaginese.

Quanto ho gioito quando ho letto questa espressione! Che potenza in una frase!

    Più di tutto, il fascino del cuore impavido!

Ed proprio quel che a noi manca qualche volta. Troppe volte. Forse fino ad ora sempre.

   Diventare condottieri di noi stessi! Ecco il nostro obiettivo.

 

   Due i passaggi che mi sembrano fondamentali, due i verbi su cui concentrarci:

   1. Cercare. Sì, perché fa parte della nostra natura non rassegnarci agli ostacoli. Possono essere rimossi. O aggirati.

Ma serve ricerca, voglia di esplorare. Perché interssa solo la soluzione, perché non ci accontentiamo della mediocrità.

Ci vuole pazienza. Perché il risultato non è mai scontato e non ha alcun rapporto con il tempo impiegato nell’indagine.

Malgrado lo zelo, può non esserci quel che fa il caso nostro. Ecco allora giunto il momento di osare.

 

    2. Aprire. Significa diventare pionieri e avventurarsi nella novità. Osare è lo sguardo sull’ignoto.

La vittoria sulla resistenza  a desistere. Ad accontentarsi. A trovare giustificazioni alla rinuncia.

Osare è andare avanti confidando solo del proprio intutito e del proprio coraggio. Spesso dissuasi dagli amici stessi.

Senza neppure avere una chiave. Senza che si veda farsi avanti una porta.

 

   Cercare. Aprire.

La logica di una vita che veramente merita di essere vissuta.

Cercare e aprire sono innanzitutto un atteggiamento mentale. Una conquista quotidiana raggiunta solo dopo grande impegno e costanza.

Ma di soddisfazione somma.

    Beh, è ciò che auspico per me ogni giorno e che spero possa avere un qualche avalore anche per Te.

Ti auguro che queste pagine tengano alta la tua motivazione a non stancarti di cercare la Tua strada.

Quella che porta a Te. Oppure…

… oppure la determinazione per crearla. Sì, una strada nuova!

La Tua strada! Coraggio è tempo di osare.

    Diceva Benjamin Mee, “Sai, a volte tutto ciò di cui hai bisogno sono venti secondi di coraggio folle. Letteralmente venti secondi di audacia imbarazzante”.

    Venti secondi non sono tanti.

    Sono la nostra chiave di accesso alla Vita che non conosciamo.

 

Emozioni d’Acciaio

       Quelle che si sanno vivere quando l’intelligenza emotiva è signora.

       L’intelligenza emotiva è la capacità di controllare le sensazioni che proviamo e di gestire le relazioni interpersonali, senza lasciarci sopraffare.

      Si tratta di gestione efficace delle emozioni.

      Controllo nel suo senso più elevato e nobile del termine.

(altro…)

Dal ghiaccio alla sapienza

      Ghiaccio… Sapienza. Balzo di Umanità.
Sì, quanta strada è stata fatta! Dall’era glaciale alla sapienza…Dalla forza travolgente dei ghiacci al pensiero filosofico.

     Magia del ghiaccio. Quando guardo il ghiaccio sento la potenza della natura.

      Sono rimasto ammirato davanti a mani di bambino che porgevano ghiaccio e contemplavo la straordinaria aggregazione dei cristalli. Tanti, diversi e ma con una loro unità.

(altro…)

Mani. Emozioni.

       Da Te a Me e da Me a Te.
Mani, armonia del ponte che ci unisce.

       Movimento di avvicinamento fatto di pensieri e di parole. Dette e ascoltate.
Poi sono gli occhi i primi a stabilire il contatto.
Ma normalmente son quasi sempre le mani che segnano il primo contatto… fisico. Il momento dell’incontro.

       Ci si tocca. Ci si sente. Evento.
Da Me a Te e da Te a Me.

       Si dovrebbe tessere l’elogio delle mani, ben oltre le molte funzioni che ci permettono, i servizi che ci elargiscono. Sì, per esse si innalzi l’elogio spassionato alla loro qualità di organo relazionale donatore di eccellenti emozioni.
Mani, carezze. Mani, abbracci. Accoglienza e dono. Apertura. Preghiera.

       Ma come tacere anche altri significati, meno nobili certo, ma pur sempre parte della variegata costellazione umana? Mani cariche di disprezzo e insanguinate di follia. Mani affaticate dall’indifferenza, figlie irriconoscibili dell’Essere che tutto crea.

       Alzatevi, mani!
Unitevi ad altre e siate ponte di celebrazione della vita. Siate arco che avvolge di luce. Passaggio. Benedizione.
Sì, anche lavoro. In armonia con il cuore e la mente voi siete arte. Creatrici del bello che illumina il mondo. Luce divina che plasma l’argilla.

      E ancora, mani amplesso.
Diceva Gibran che quando la mano di un uomo tocca la mano di una donna, entrambi toccano il cuore dell’eternità.
Davvero è così.

       Da Noi a Voi e da Voi a Noi.
Emozione dell’Unità.

Preghiera? Come si può se non si stente un dio accanto?

          Quando non c’erano le mail e gli sms, tra amici ci si scriveva. Carta, penna, francobollo… e giù nella buca. Se la distanza non era troppo di ostacolo ci si vedeva di tanto in tanto. Si parlava anche al telefono, ma i genitori ti dicevano di non stare molto perché era caro. Ma fino alla bolletta successiva qualche scappatoia la si trovava sempre. D’altro canto i piccioni viaggiatori non erano più in uso e i segnali di fumo in città erano diventati poco pratici. L’alfabeto morse era nel frattempo passato di moda anche nel far west.

          Ma per gli amici comunicare è vitale sempre. È il bisogno della condivisione. Quella del cuore, quella che rende ognuno partecipe della vita dell’altro. Si cerca di essere un rifermento, un aiuto reciproco. Sì, anche essere una spalla su cui piangere qualche volta, un sorriso o una risata per rasserenarsi, un complice in una bevuta, in una spacconata. È amicizia anche passare insieme ore tristi su preoccupazioni e disagi. E sentire che dopo sono un po’ meno pesanti.

          Senza essere Matusalemme, ho conosciuto il tempo di quando si aspettava il postino con una certa trepidazione. Era un’attesa che aveva il suo fascino, come oggi è bello vedere arrivare la mail dei tuoi amici, quelli che rispondono alla tua e quelli che ti raccontano qualcosa di loro, di quel che han fatto e di quel che pensano bello fare insieme a te. Mail che fanno anche crescere. Perché ti fanno riflettere. Perché sono un racconto. Una storia. E leggendola tu ne ritrovi un pezzo della tua.

         Qualche giorno fa, trovo la mail di una cara amica. Le avevo fatto conoscere qualche pagina di Og Mandino, in particolare quel rotolo toccante che ha come  ritornello “Saluterò questo giorno con l’amore nel cuore”. Le erano piaciute, ma…

“Caro Mauro, belle parole…dolci come il miele e molto vicine al mio modo di concepire l’esistenza…però x quanto riguarda il far posto alla preghiera…come si può se non si sente un dio accanto??? Io non mi definisco atea completamente, ma non riesco a credere nemmeno ad un dio assoluto…credo alla forza del bene, credo nella perfezione fisica dell’universo e all’imperfezione umana che ci fa essere piccoli di fronte ad esso…. credo nella giustizia e nel potere dell’amore… Sì, come te credo fortemente nell’amore universale che unifica e ci eleva al di sopra della mediocrità…però caro Mauro non so credere in un dio, non so pregare…non sentendolo… illuminami se puoi.
La tua amica M.”.

          È una responsabilità grossa illuminare qualcuno. Anche solo provarci. Soprattutto poi su aspetti in cui non si è certi di vederci bene. Per non dire di essere un poco orbi. Non sapevo bene cosa fare, cosa scrivere, cosa dire. Parlare di Dio, della fede, della preghiera! Temi più grandi di me. Però dentro sentivo di non dover rinunciare a far qualcosa. Ma – mi sono ammonito – se quello che stai per dire non è più bello del silenzio, ti conviene tacere.

        Cercare di rispondere di testa, di cuore, d’istinto? Di buon senso?
Poi ho capito che le risposte migliori sono solo attesa condivisa. Insieme all’amico puoi solo condividere il momento, quel frammento di vita messo a nudo dalle sue parole. Dette a te. Le risposte alle sue domande non verranno da te. Non le hai tu. Ma possono passare attraverso il tuo sorriso. Puoi stare accanto a lui ad aspettarle.

       “M. cara, grazie per la fiducia che riponi in me credendomi capace di “illuminarti”. Non farò nulla se non ricordarti che tu hai già ogni luce necessaria. Non manchi di nulla. Sei pienezza. Lo sei da sempre. Concediti l’accoglienza di te.
Mi inchino alla divinità che è in te e ti ringrazio per questo tuo dar forma di parole alla passione per l’amore. Quella unica, quella che porta il tuo nome. È molto bello tutto ciò in cui credi. Non ti manca alcun dio. Sei già preghiera nel tuo desiderio di essere amore. Sopra le cose che ti stanno attorno. Oltre.

       Le ombre nei tuoi occhi sono talvolta ancora le mie. Quelle di tanti. Passano con l’emozione della Bellezza. Passano quando albeggia negli occhi la gioia dell’Oggi. Nessun rimpianto. Quel dio che ti senti mancare è solo l’ultima folata di colpa che ancora ti è rimasta addosso. Ma se ne sta andando. La fede che cerchi ha già trovato te. Quel che non senti è muto: e non avrebbe nulla da dirti. Nulla di importante. Quel che ti manca non è una perdita. La tua preghiera è ogni soffio di perdono sul mondo.

      Concediti uno sguardo. Per te. Ammirati. In silenzio contempla la Presenza.
      Lì c’è Dio, la fede, la preghiera.
      Dentro.
      Hai già tutto. In abbondanza”.

      Un abbraccio. Grande.