Ti svelo un segreto.

“Ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene che col cuore.
L’essenziale è invisibile agli occhi”.
“L’essenziale è invisibile agli occhi”, ripeté il piccolo principe, per ricordarselo”.

Credi che sarà felice quest’Anno Nuovo?

Quando inizia un nuovo anno si riaccende il conflitto interiore tra passato e futuro. La speranza per una vita felice è però solo
una generica illusione. La crescita avviene nella consapevolezza di scelte di amore per il passato e di responsabilità per il proprio presente.
Dal “Dialogo tra un venditore di almanacchi e un passeggere” di G. Leopardi, gli spunti per una riflessione sulla vita che passa di anno in anno, nella continua tensione tra il passato e il futuro. Le domande che aiutano a crescere verso la consapevolezza di scegliere il Presente.

Natale: una data, un simbolo? Una luce nuova nel cuore.

Il Natale non è una data: è un’illuminazione.
Siamo sempre sulla strada del nostro cambiamento. La vicenda del Sig. Scrooge nel Canto di Natale di Charles Dickens insegna che tutto può accadere in una notte. Il Passato e il Futuro ci aprono alla consapevolezza di un Presente diverso. Quello dell’Amore.

Successo: ti stiamo cercando. Sei tu il nostro grande amore?

La ricerca del successo è qualcosa che appartiene a tutti. Indipendentemente da come si intenda il proprio successo. La frustrazione per non riuscire a raggiungere quel che desideriamo induce a una nuova comprensione del successo: non cose da avere ma modi di essere. Il primo e principale è l’amore, chiave interpretativa di una vita felice a prescindere.

Pulire!

Pulire è una delle azioni spirituali di maggiore rilevanza per una vita armoniosa e felice. Per interrompere la ripetizione dei problemi nella nostra vita e vincere ogni timore della morte.

La tua primavera. Sboccia!

L’articolo propone un percorso di fiducia nella vita. Come creare il risveglio in se stessi. La primavera è il tempo della rinascita ed essa chiede di potare, concimare e aspettare.

Che bello che ci sei anche tu!

La gioia viene spesso dall’attenzione a quel che viviamo. Semplici fiocchi di neve possono portarci al sorriso e ad emozioni di meraviglia per quanto ci circonda. Per i meravigliosi palpiti di uomini e donne che condividono l’entusiasmo per la semplicità e la bellezza.
La meraviglia non è mai in crisi. Le emozioni sono la ricchezza del presente vissuto con attenzione ed entusiasmo. Un viaggio in auto guardando le montagne innevate porta a riflessioni sulla gioia di vivere in questo mondo meraviglioso.

Amore e cambiamento. Adesso

Ogni cambiamento vero e duraturo avviene con l’accoglienza dell’Amore nella propria vita. Soltanto amando infatti si perviene alla consapevolezza della propria natura e della propria grandezza. Una volta compreso che l’Amore è la Soluzione per eccellenza, tutto il resto è solo un falice e felice tutto nella propria felicità. Perciò, la guida “Ama, e fai quello che vuoi” apre un nuovo orizzonte alla realizzazione piena di sé.

Santi e defunti: oltre la commemorazione, noi.

Il mese di novembre viene considerato un mese triste a causa della commemorazione dei defunti. Un momento invece di cosapevolezza di sé, delle proprie scelte nei confronti della vita. Superare l’atteggiamento commemorativo ed aprirsi al gusto della propria santità.
A partire dal retaggio di tristezza di cui è caricato novembre, i giorni di celebrazione dei santi e di commemorazione dei defunti sono un motivo di crescita nella consapevolezza di sé. Sono giorni di scoperta della novità e di nuove emozioni. Come quella di passeggiare per un cimitero in un mattino di sole e vedere solo armonia e unità. Parlare di memoria e ricordi sorridendo al giorno nuovo salutandolo con l’amore nel cuore. E vedere ogni cosa parlarci di noi. Parlarci della nostra santità. Adesso.