Compi un miracolo! Con un bacio.

Il bacio compie il miracolo per eccellenza. Quello di avvicinare, unire, convergere. Creare circolarità di vita. Comunicarla. Nell’emozione di donare e ricevere affetto e amore. Cosa dici? Non val la pena di baciare il più possibile? Persone, animali e piante. Baciare la vita!
Pensa ai baci che dai. E a quelli che ricevi! Labbra che sfiorano la pelle, la accarezzano, la bagnano. Grandiosa metafora dell’unione, della vicinanza, dell’accoglienza. Espressione alta e intensa dell’incontro, del desiderio di comunicare. Tra uomini e donne. Con la vita tutta.

Preghiera? Come si può se non si stente un dio accanto?

Per quanto riguarda il far posto alla preghiera…come si può se non si sente un dio accanto?
Tra amici le risposte migliori sono solo attesa condivisa. Insieme all’amico puoi solo condividere il momento, quel frammento di vita messo a nudo dalle sue parole. Dette a te. La risposta alle sue domande non verranno da te. Non le hai tu. Ma possono passare attraverso il tuo sorriso. Puoi stare accanto a lui ad aspettarle.
Basta poi concedersi uno sguardo. Per sé. Ammirarsi. In silenzio contemplare la Presenza.
Lì c’è Dio, la fede, la preghiera. Dentro. C’è già tutto. In abbondanza.

Procrastinare: come curare il cancro del “dopo”.

Procrastinare è una malattia che tanti. Come guarire dal cancro del dopo? Credo tutto sommato con una terapia molto semplice fatta di 5 accorgimenti che paiono efficaci.
Dalla saggezza del proverbio “non rimandare a domani quello che puoi fare oggi” ad una lettura della sfasatura che il “dopo” introduce nella vita. La buona notizia è che con alcuni semplici accorgimenti si può ritrovare la propria centratura psicologica nel presente.